mercoledì, settembre 14, 2005

un giro di collegamenti

Stavo accendendo il fuoco per far scaldare l'acqua per il te, compiaciuto perchè questi fiammiferi non perdono pezzi e si accendono al primo colpo senza spegnersi mestamente dopo la prima sulfurea scintilla la radio sparava il solito qualinquismo di giornata degli ascoltatori medi delle radio italiane.
Sento di sfuggita la voce di un uomo che racconta ocme il figlio di 11 anni sia troppo piccolo epr andare a scuola da solo e ricordo come mia madre mi avesse mandato da solo alle elementari fin dagli 8 anni ( certo altri tempi) e come ad 11 fossi su un autobus giallo insieme anche a quasi 18 enni mentre andavo alla mia scuola media a mezzo mondo di distanza.
Stavo ponderando come questo mondo sia diventato troppo sordido e violento per permettere ad un bimbetto ( ragazzino va) di 11 anni di andare a scuola da solo quando sento parlare di integrazione a scuola e insegnamento dell'arabo e tante altre cose simili.
Ritengo che siamo in italia ed è giusto che i ragazzi tutti che abitano qua siano educati come tali.
La prima identità di tutti i cittadini della penisola deve esser quella di italiani e poi tutto il resto.
Si dovrà certamente trovare il modo di certificare con lo stato gli insegnanti che dovranno aiutare gil studendi tutti a completare la loro educazione secondo i desiderata dei genotori ma ruolo dello stato è quello di arbitro e quindi di controllare che i vari giocatori si comportino correttamente.
Lo stato deve evitare scuole che creino ragazzi che non parlano italiano, che non hanno modo di vivere una vita completa nella nostra società.
Lo stato deve fare in modo che non si creino enclavi chiuse di discriminazione bidirezionale ( di noi verso di loro e di loro verso di noi).
si è poi parlato del velo islamico e di tutti i simboli religiosi, il problema non è che lo portino è che si faccia confusione tra i tanti e diversi simboli e soprattutto che indossarli sia un libero atto e non un obbligo imposto con una "sana" dose di botte.
Certamente mi fanno impressione le donne coperte dal burka o da qualsiasi altro velo ( il burk è l'estremo del velo come la minigonna inguinale è l'estremo dello svestimetno "occidentale") e mi domando ma chi c'è li sotto: preferirei si vedesse il volto perchè non si sa mai con la gente che c'è in giro. Perl la minigonna inguinale ognuno si vesta come vuole basta che poi non si lamentino se prendono il raffreddore.
Parlando di arbitri mi è tornato alla mente il milan: partita pessima senza grinta molle e senza voglia ... ed è lo stesso milan che ho vista ad ascolti.
Grazie a kaka abbiamo vinto ma le cose non si mettono bene se non si gioca con più convinzione e mr Ancelotti deve capire che senza seedorf non si va da nessuna parte.
Lo stesso dicasi di pirlo: ci sono partite in cui sbaglia e regala la palla agli avversari ma senza di lui il gioco è bloccato.
La difesa non si è disctricata male ieri sera in certi momenti è mancato il centrocampo mica la difesa se perdi la palla sul rilancio ovviamente la difesa è scoperta se i terzini non avanzano il centrocampista non sa a chi dare la palla e i giornalisti si lamentano del fatto che i terzini no spingono.
Il rigore non mi pareva ci fosse ... spalla contro spalle mi è sempre stato detto che non è fallo ma forse non capisco un tubo del regolamento e tutto sommato l'arbitro mi sembra si sia comportato bene.
il nano corre che è in ritardo ciao ciao

1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Io credo che dovrebbe essere normale dato che siamo in Italia che nn esistessero scuole arabe e di qualunque altra religione. D'altra parte sono venuti in un paese straniero e sono loro che si devono adeguare a noi ma mi sembra che la legge nn sia di questa idea. Staremo a vedere.
Pensa che la tua opinione sul milan è stata detta anche in tv :D
smack smack smack al nano.
M.

9:01 AM  

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